{"id":4,"date":"2021-01-16T04:58:35","date_gmt":"2021-01-16T04:58:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.officinatotore.it\/?page_id=4"},"modified":"2021-01-16T05:01:07","modified_gmt":"2021-01-16T05:01:07","slug":"il-momaliflim-e-lofficina-totore","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/il-momaliflim-e-lofficina-totore\/","title":{"rendered":"Il MoMaLiFLIM e L&#8217;Officina Tot\u00f2re"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Il <strong>MoMaLiFLIM<\/strong> \u00e8 il Movimento Maisivedrista per la Libera Fruizione della Letteratura Interpolativa e Metastatica creato, sul finire degli anni \u201980, da Salvatore Barbara, uno studente d\u2019ingegneria che ne fu fondatore, unico rappresentante, nonch\u00e9 solo esegeta e singolo fruitore.<\/p>\n\n\n\n<p>Nato come forma d\u2019arte che sussumeva in s\u00e9 tutto ci\u00f2 che non s\u2019era mai visto n\u00e9 si sarebbe veduto per la ripulsa da parte del mercato, il <em>Maisivedrismo<\/em> si \u00e8 posto ben presto l\u2019obiettivo di rifondare l\u2019epopea dell\u2019aedo senza fini di lucro: il cantore che tutto canta fuorch\u00e9 gli estremi del proprio conto corrente, attraverso testi <em>liberi<\/em> di carambolare tra le caselle di posta elettronica e diffondersi con impeto epidemico, forti di un labile diritto d\u2019autore che insiste, per libera determinazione delle parti in causa e di quelle in effetto, su un formato cartaceo pressappoco inesistente. I testi ascrivibili a esso movimento rinnegano qualsiasi pretesa d\u2019esaustivit\u00e0, per aderire a un modello di letteratura <em>interpolativa<\/em> che non si perita di indicare soltanto i passaggi obbligati della storia lasciando al lettore il compito di trovare la funzione narrativa, ossia la finzione, che li intercetta tutti: non viene narrata una storia in senso stretto, ma una serie di strettoie a doppio senso da cui possono transitare racconti affatto diversi tra di loro, capaci perfino di escludersi a vicenda. Prova ne sia che il Planeturio e i Satelliti hanno in comune frasi, scene, talvolta intere partiture, senza che sia possibile discernere quale sia la copia e quale l\u2019originale. La <em>metastatica<\/em> inerisce alla morbosit\u00e0 del processo di scrittura, che impedisce alle narrazioni di compiersi e svanire: ognuna di esse tende, a dispetto di se stessa, a proliferare in quelle che cercheranno di fagocitarla. Il <em>Big-Bang<\/em>, il <em>Planeturio<\/em>, i <em>Satelliti<\/em>, le <em>Comete<\/em>, gli <em>Asteroidi<\/em>, i <em>Meteoriti<\/em> e tutti i loro artefatti artefici attruppati sotto le insegne dell\u2019<em>Officina Tot\u00f2re<\/em> sono la dimostrazione che il MoMaLiFLIM \u00e8 ancora vivo, che c\u2019\u00e8 ancora qualcuno disposto a crederci: a tener viva la fiamma di questo braciere alimentato a dita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\"><strong>L&#8217;Officina Tot\u00f2re<\/strong> \u00e8 il serraglio-manifattura ove l\u2019ingegnere segrega l\u2019autore di turno affinch\u00e9 attenda, in forzata autonomia, alla porzione di <strong><em>Galassia<\/em><\/strong> che gli pertiene. Dove esso reclusorio si situi non \u00e8 dato sapere; chi ne sostenga il canone \u00e8 un enigma. Nulla si sa sul destino dei grafomani dopo l\u2019ultimazione dell\u2019ufficio: una vecchia madre che ha formulato la domanda \u00e8 stata visitata da un mamba.<\/p>\n\n\n\n<p>Si vocifera siano stati coartati a migrare nel <em>Periscopio Strabico<\/em>, un testo la cui composizione \u00e8 avvolta da un fitto mistero e nel mistero forse ristar\u00e0 per ipoteche di carattere anagrafico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il MoMaLiFLIM \u00e8 il Movimento Maisivedrista per la Libera Fruizione della Letteratura Interpolativa e Metastatica creato, sul finire degli anni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12,"parent":0,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15,"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4\/revisions\/15"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.officinatotore.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}