Ed ecco, mentre scorrono i titoli di coda e la colonna sonora del film prende il sopravvento, cosa succede sullo sfondo.

(Nuova Palermo – Sicilia – Ex Area borbonica)

Siamo di fronte al cancello del manicomio. Francesco è nascosto dietro il pilastro di sinistra; al centro del marciapiede, seduto su uno sgabello, c’è Sam jr che imbraccia la fisarmonica. Comincia a suonare una musica, purtroppo coperta dalla colonna sonora.
Richiamata dalla melodia Maria alza lo sguardo dal foglio su cui sta scrivendo. Rimane per un po’ in ascolto, poi abbandona la panchina e muove all’indirizzo di Sam jr, trattenendo con le dita la lettera. Raggiunto il cancello poggia gli zigomi su una coppia di sbarre e lo guarda mentre è intento a suonare.
A un certo momento egli alza gli occhi dalla tastiera e i due si scambiano uno sguardo. Sam jr le sorride. Maria risponde al sorriso e appallottola il foglio di carta, che getta dietro di sé. Francesco esce allo scoperto. Lei lo guarda e sorride anche a lui.

 

(Palermo – Contea di Oswego – Ex Stato di New York)

Nel giardino del Centro di ricondizionamento Sam sr e Mery sono seduti su una panchina. L’uomo è rivolto verso la donna e le sta parlando. Non si sente cosa le stia dicendo per il volume eccessivo della colonna sonora.
Sam sr si alza e le porge la mano. Avanzano in direzione del cancello.
Quando si fermano davanti a esso si materializzano sul marciapiede Sam jr e Julie, che tiene in braccio un bambino.
Mery s’irrigidisce e lascia la mano del marito. La colonna sonora s’azzittisce. I cinque trascorrono alcuni secondi d’immobilità. Poi Mery fa un passo in avanti e allunga il braccio attraverso le sbarre. Con la mano destra accarezza la testa del bimbo.

 

© Turi Totore