(Nuova Palermo – Sicilia – Ex Area borbonica)

Trascorrono tre mesi prima che Francesco completi il suo menù da favola e metta insieme un elenco di persone altolocate interessate ad assaggiare quelle che a colpo d’occhio sembrano prelibatezze.
Caso vuole che il primo a contattarli sia il maggiordomo di casa Genovese, dove vengono accolti con tutti gli onori.
La cena va ancora meglio della precedente; Francesco e Sam jr vengono chiamati in terrazza per il brindisi.
Sam jr si guarda intorno cercando Maria con lo sguardo. Non la vede, ma viene richiamato da una voce alle sue spalle che dice: “Mia sorella è all’estero, se è lei che stai cercando”.
Sam jr si volta e trova davanti a sé un giovane che sembra il sosia di Tom, il quale gli porge la mano presentandosi: “Piacere, mi chiamo Salvatore, sono il fratello di Maria”.
Sam jr ricambia il gesto e, nell’atto di stringere la mano dello sconosciuto, risponde, guardandolo dritto negli occhi che gli rispondono con la stessa intensità: “il piacere è tutto mio”.

 

(Palermo – Contea di Oswego – Ex Stato di New York)

La penultima scena si svolge all’interno di un soggiorno. E’ ripreso dall’esterno, attraverso una finestra. Si vedono Turi e Julie seduti di spalle su un divano davanti ai genitori di Tom. Questi ultimi si tengono per mano e hanno le labbra contratte mentre ascoltano quanto i due giovani hanno da dirgli. Sul viale davanti la casa, nel chiuso dell’abitacolo della sua automobile, c’è Sam sr, intento a tamburellare nervosamente sullo sterzo.
La scena finale vede ancora una volta Turi e Julie ripresi di spalle di fronte ad un uomo in divisa sotto una bandiera a stelle e strisce.
L’uomo domanda a Turi, come se stesse proseguendo un discorso già intrapreso: “E tu, Tom, vuoi prendere come legittima sposa la qui presente Julie?”
Turi risponde di sì e i due si baciano in dissolvenza.

 

© Turi Totore