(Nuova Palermo – Sicilia – Ex Area borbonica)

Francesco aveva appena staccato la spalla dallo stipite per raggiungere la propria camera da letto, quando si accorse di un leggero spasmo della gamba sinistra di Turi. Abbandonò il proposito di recuperare la pistola e guadagnò il centro della stanza. Risollevò la scaletta a tre gradini, ci montò su, alzò gli occhi e, dopo un brevissimo intervallo di ponderazione, spiccò un salto verso il soffitto, raggiungendo con la mano destra la treccia di fili elettrici da cui pendeva il corpo di Turi.
Sentì la presa scivolargli fino a fermarsi intorno al nodo a contatto con la nuca del figlio. Afferrò con la mano sinistra il proprio polso destro e si tirò su con entrambe le braccia prima di lasciarsi ricadere verso il basso senza mollare la presa.
Venne giù tutto. Venne giù lui, Turi, la treccia di fili elettrici, il lampadario, il gancio che lo sorreggeva e una manciata di calcinacci.
Francesco liberò immediatamente il collo del figlio dai fili elettrici e non si curò del segno rosso che sembrava una rasoiata. Lo scosse con violenza, lo colpì in faccia con una serie schiaffi, poi lo stese supino e gli compresse e scaricò il petto con un movimento intermittente.
Quando smise di farlo, e rivalutò il proposito di recuperare la pistola da sotto il materasso, Sam jr aprì gli occhi e gli chiese un bicchiere d’acqua.

 

(Palermo – Contea di Oswego – Ex Stato di New York)

Sam sr era ancora tutto compreso nella valutazione se mollare la presa o meno, quando Turi volse gli occhi verso di lui e lo guardò. Per la seconda volta Sam sr sentì che le dita erano sul punto di cedere. Le serrò stringendo i denti e si tirò su facendo emergere l’intero busto oltre la botola.
Ebbe paura di voltarsi nella direzione verso cui Sam jr stava guardando. Temeva di trovare il cadavere di qualcuno steso sul tavolato del sottotetto. A chi poteva aver sparato? A uno dei suoi amici? A Julie? Alla madre di Tom su sua richiesta?
Poi pensò che potesse aver sparato nel vuoto per scaricare la pistola dopo aver rinunciato al proposito di adoperarla contro di sé.
Sam sr torse il busto e il collo con lentezza. I suoi occhi intercettarono, abbandonata a terra e contorta su se stessa per effetto del proiettile, la fisarmonica, a cui il colpo aveva fatto saltare una manciata di tasti.

 

© Turi Totore