Se oggi siete adulti non è avventato ipotizzare che un tempo siate stati bambini.
Potreste addirittura essere stati bambini felici, sebbene non è detto che di questo abbiate memoria; cionondimeno, non ricordarlo non significa che non lo siate stati comunque. Qualcuno degli adulti che vi hanno accompagnato nella crescita potrebbe fornire elementi utili alla ricostruzione, ma non escluderei che se costui affermasse perentoriamente che siete stati felici finireste per sospettare che si tratti di un adulto reo d’avervi inflitto qualcosa di doloroso, il quale sostenga l’esatto opposto per scagionarsi. Nel caso la vostra smemoratezza sia aggravata da resistenze inconsce che vi impediscono di ricordare ciò che dovreste ricordare, perché non sottoporvi a una serie di sedute d’ipnosi in grado di scardinare i meccanismi oppositivi e mettervi in contatto con i livelli profondi della vostra ritentiva? Se così faceste state pur certi che a fine trattamento recuperereste almeno un episodio della vostra infanzia in cui siete entrati in contatto con qualcosa che assomiglia all’idea di felicità che adesso perseguite invano, senza riconoscere come essa sia nata in voi durante un momento di assoluta, anche se magari irripetibile, gioia infantile. Potrei dirvi subito a cosa mi riferisco, ma vi priverei del piacere di scoprirlo da soli.

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© Turi Totore