Se c’è ancora qualcuno convinto che sia la bellezza in senso classico: la pulcritudine, intesa come apoteosi del corpo perfetto, a scatenare le passioni più violente, e questo qualcuno non sia disposto a mettere in discussione tale assunto, è bene che ometta la lettura della presente voce del Sommario. L’apotemnofilia è una particolare forma di mania che induce a cercare partner sessuali con menomazioni fisiche. Alcune sottocategorie, come l’abasiophilia, l’acrotomophilia, l’amaurophilia e la dismorphophilia sono incentrate sulla predilezione per specifiche categorie:  disabili, amputati, ciechi e storpi, ma rimane il denominatore comune dell’indifferenza verso tutto ciò che è armonico, simmetrico, completo, e un entusiastico trasporto per la sproporzione, il malfatto, l’incompiuto.

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© Turi Totore