Vi annoverate tra coloro che sono capaci di dilapidare il patrimonio annuale di ferie standosene supini sotto il solleone nella convinzione che si tratti di una prassi normale o addirittura commendevole? Sappiate che nel farlo state mettendo in atto, a vostra insaputa o scientemente, una pratica sessuale tra le tante. Si tratta dell’actirasty, che consiste nell’eccitarsi esponendosi ai raggi solari. Interrogate quelle ninfomani delle lucertole se siete scettici, consultate quei maniaci dei papaveri qualora vi appaia un’enormità: le prime vi riserveranno un sorrisetto complice, i secondi chineranno la corolla per nascondere l’imbarazzo.

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© Turi Totore