Ci sono tre errori che un uomo non dovrebbe mai commettere quando è impegnato in conversari con Mademoiselle. L’ho imparato a mie spese in questi mesi e l’ultimo si sarebbe rivelato fatale se non avessi trovato il modo di riparare regalandole un mazzetto composto da dodicimila primule. Il primo è usare l’espressione “acca ventiquattro”, che a suo giudizio degrada chi la pronuncia a livello delle cose inanimate; il secondo è cedere alla lusinghe del termine “attimino”, che condanna chi lo adotti al nanismo temporale. Il terzo, diomenescampi, consiste nell’adoperare “piuttosto che” con valore disgiuntivo. Quando ho avuto l’avventatezza di farlo mi ha guardato con occhi così carichi d’odio che le prime seimila primula che ho raccolto mi sono appassite tra le mani.