Ray tenterà di trovare il coraggio per parlare a Hoop. Così come Hoop tenterà di trovare quello per parlare con Ray. Peccato che entrambi siano più agili di gamba che di lingua e si affideranno alla possibilità che sia l’altro ad avviare la conversazione. Ray è sicuro che Hoop parlerà prima o poi. Hoop è sicura che Ray le rivolgerà la parola da un momento all’altro. Entrambi sono consapevoli che conversare per la prima volta con qualcuno è come imparare ad andare in bicicletta: al principio si sbanda, c’è grande incertezza, ma appena si riesce a trovare l’equilibrio tra cautela e intraprendenza le cose succedono da sole. Non a caso gli verrà il dubbio che la soluzione migliore sia quella di affidarsi alle biciclette, che hanno già fatto tanto per costringerli a parlarsi.
Una mattina Ray aspetterà che Hoop esca da casa e, senza dire una sola parola, pedalerà al suo fianco fino alla rastrelliera. La sera stessa sarà Hoop a ricambiare la cortesia affiancandosi a Ray lungo il tragitto verso casa. Si tratterà di un’innovazione che diventerà una prassi, sebbene da ubriachi: che siano veramente ubriachi di qualcosa?