Hood trascorrerà un lungo periodo rinchiusa in una stanza dove sarà possibile entrare soltanto ai medici e agli infermieri. Le somministreranno farmaci che lei farà finta di inghiottire ma nasconderà sotto la lingua in attesa di poterli sputare nello scarico del lavandino. Quest’ultimo si gonfierà fino a diventare irriconoscibile, mentre Hood terrà viva la possibilità di pensare a ciò che non vuole smettere di pensare. Immagina di costruire una bicicletta in cui l’attrito tra l’asse e il corpo dei mozzi sarà ridotto a nulla per l’azione di alleggerimento di due piccole mongolfiere ancorate al telaio. Uno stratagemma che le consentirà, dopo aver orientato la bicicletta lungo la tangente a un parallelo geografico, di avanzare senza pedalare perché sarà la Terra a corrergli sotto. Le basterà mantenersi in equilibrio per fare il giro del mondo senza sforzo.