Privato degli stimoli necessari a tener vivo il piacere di circolare in bicicletta Ray trascorrerà il tempo libero a casa senza mettere il naso fuori dalla porta. Se ne starà sdraiato sul divano, a guardare il soffitto del soggiorno, recuperando il sogno che faceva da bambino. Si arrovellerà su come progettare una bicicletta che all’occorrenza possa montare due galleggianti laterali a siluro e un elica aeronautica posteriore, trasformandosi in un incrocio tra un pedalò, un catamarano e un hovercraft che gli consenta di prendere il mare quando non ne può più dei propri simili. Immagina di aggiungere una coppia d’ali pieghevoli che possano farne un idrovolante capace di farlo decollare e prendere le distante dal pianeta Terra.
Quando Ray si convincerà di riuscire un giorno a costruirla il suo volto s’illuminerà, grazie a un sorriso la cui origine potrebbe anche risiedere nella possibilità, fingendo di essere un albatro urlatore, di scacazzare su tutto e tutti.