L’inverno, anche il più rigido, non riuscirà a costringere Hoop a lasciare la bicicletta a casa. Non ci saranno freddo o pioggia in grado di fermarla. Una mattina in cui la cittadina si risveglierà sotto una sottile coltre di neve che manderà in tilt i sistemi di trasporto Hoop, che avrà passato buona parte della notte ad armeggiare in garage, sarà l’unica a raggiungere la scuola in bicicletta. Un sistema composto da un recipiente ancorato sul portapacchi posteriore, una coclea azionata dai pedali che spinge la miscela di sabbia e sale in direzione di un tubo il cui sbocco si trova tra i due foderi orizzontali e il piantone, consentirà alla ruota posteriore di fare presa sulla strada senza slittare. E quando la mattina successiva i suoi concittadini scopriranno che un vento proveniente da nord ha ghiacciato la neve ed è un’impresa camminare senza perdere il controllo sulla propria direzione, Hoop avanzerà senza la minima incertezza sui cerchioni privi di pneumatico utilizzando come guida una rotaia del tram.