Nemmeno il solleone modificherà le abitudini di Ray. Perfino nelle ore in cui nessuno s’azzarderà a mettere il naso fuori dalla porta egli sarà in strada a macinare chilometri. Lo farà per mettere alla prova se stesso? Per umiliare gli altri? Per sfidare madre natura? Quale che sia il motivo, sarà comunque uno spettacolo invidiabile guardalo mentre agisce sui pedali e un complicato sistema di ingranaggi fa avanzare la bicicletta promuovendo al tempo stesso l’apertura di un tendalino che gli fa ombra e l’azionamento di tre ventilatori posizionati su sbracci ancorati al canotto reggisella che permettono a Ray, mentre i suoi concittadini boccheggerano in un bagno di sudore, di pedalare sotto l’influsso di una piacevole brezza dall’andamento circolare che lo seguirà ovunque vada.