Il futuro delle metropolitane sarà quello di mettere a disposizione dei passeggeri cabine monoposto in cui ci si limiterà a comporre il nome della stazione di arrivo e attendere che la cabina si aggreghi o disgiunga dai convogli in transito fino a condurci alla meta prefissata. Niente più spinte, conversazioni moleste, miasmi, sbalzi termici, errori d’indirizzamento: viaggeremo come capsule nei tubi della posta pneumatica: andremo in maniera efficientissima da un origine a una destinazione senza saperne la ragione.