Non so come, ma mi ritrovo al centro di una delle tante iniziative lampo, che dovrebbero avere una specifica denominazione in lingua inglese, in cui un gruppo di giovani si danno appuntamento in un determinato luogo per mettere in atto qualcosa di strano che abbia un valore dimostrativo. Mentre attendo il treno vengo circondato da una folta schiera di ragazzi e ragazze che si mettono a fumare in maniera esibita sulla banchina e a sputare platealmente sui binari. Sono convinti, mi pare di capire, di compiere un’azione di rottura col presente e delineare scenari di libertà di cui i posteri beneficeranno: non immaginano che per quelli della mia generazione è come tornare indietro di trent’anni, quando tutto ciò era normale e i nostri sforzi erano rivolti a fare in modo che non lo fosse.