Il pettegolezzo circolava da alcuni anni e nessuno avrebbe osato metterne in dubbio la veridicità: ci credevano le donne, che non si facevano scrupolo di esprimere il proprio biasimo rifiutandosi di sedere accanto a chi usava simili mezzucci per attirare l’attenzione; ci confidavano gli uomini, che adottavano tutte le possibili strategie per sedersi proprio davanti a lei. Era bella, forse bellissima, ed emanava un candore che mal si conciliava con la diceria che tutti davano per assodata.
Cionondimeno neanche una volta in tanti anni era successo che le ginocchia delle sue gambe nordiche, nemmeno d’inverno erano velate da calze, si fossero divaricate dando finalmente modo di appurare se era vero che non indossava mutandine.