Ciò che rende il tram un luogo d’elezione rispetto agli altri del creato è il fatto che gli istinti più bassi e potenti sono banditi senza bisogno di comandamenti: il sesso e il cibo vengono lasciati di qua dalle portine a libretto, sul marciapiede o sull’isola salvagente. Nessun passeggero si sognerebbe mai di chiudere le proprie labbra intorno a un panino o qualcosa di ancor più voluttuoso. L’unica eccezione, che non è soltanto tollerata ma accolta da taluni addirittura con favore, le compendia paradossalmente entrambe poiché ha a che fare col cibo e col rapporto più carnale che può instaurarsi tra esseri viventi: si tratta della veduta di una madre che allatta il suo proprio figlio.
Non è chiaro tuttavia se l’eccezione sia ammessa per la bellezza in sé dell’atto, perché il frugolo rappresenta un limite invalicabile all’autorità dei controllori o la circostanza che l’infante sia un non-pagante faccia alla fin fine di lui un non-passeggero.